Biografia

Psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista a orientamento lacaniano.
Iscritto all’Albo degli Psicologi della Regione Lazio (pr n. 10634).
Specializzato presso l’Istituto Freudiano di Roma.
Perfezionamento biennale della Scuola Medica Ospedaliera in “Psichiatria transculturale”.

Formazione alla Facoltà di Lettere e Filosofia, Università Sapienza di Roma (2002).

Dal 1993 svolge attività clinica nello studio privato con varie tipologie di disagio e nelle strutture pubbliche con pazienti psichiatrici (Comunità terapeutiche, Centri Diurni ASL, Casa alloggio Neuropsichiatria infantile).
Dal 1997 ad oggi conduce gruppi ed è responsabile di attività riabilitative attraverso gli atelier artistici, presso Centri Diurni per pazienti psichiatrici delle ASL RmC, RmE, e dal 2002 al 2007 al CD della ASL RmH.

Dal 2013 è docente incaricato dell’Istituto Freudiano.

Dal 2017 è docente di Fondamenti di Psicopatologia e Psicologia Dinamica presso il Corso di Laurea in “Psicologia” dell’Università Europea di Roma.

Dal 2002 al 2016 è docente a contratto presso il Corso di Laurea in “Arti e Scienze dello Spettacolo” alla Facoltà di Scienze Umanistiche, ora “Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo”, Università Sapienza di Roma.

Dal 2006 ad oggi tiene un seminario semestrale dal titolo “Teatro e Psicoanalisi”, una messa a fuoco analitica di snodi cruciali dei testi:
2006-2007: La follia nei testi shakespeariani (Re Lear, Amleto, Riccardo III)
2008-2009: La follia nella tragedia greca (Orestea, Eracle, Aiace, Medea, Baccanti)
2009-2011: L’atto tragico, l’atto analitico (Amleto, Riccardo III, Otello, Il mercante di Venezia)
2012-2013: Il desiderio impossibile (Antigone), Senza terra, né amore, né legge (Medea), Il punto di non ritorno (Macbeth)
2013-2014: Rifare il corpo. Oltre l’anatomia (Artaud), Carne tremula. Oltre il genere (Genet), Io chi? Oltre l’identità (Beckett)
2014-2015: Il desiderio è il destino? (Macbeth, di Shakespeare; Drammi fecali, di Schaub). Il nome è il destino? (Antigone, di Sofocle; Riccardo II, di Shakespeare).
2015-2016: Il corpo è il destino? (Riccardo III, di Shakespeare; Il Balcone, di Genet).
2016-2017: Corpo e psicosi.

All’Università della Calabria di Cosenza sta portando avanti il seminario “Psicoanalisi e Musica” nell’ambito del progetto “Transizioni”, insieme al m° Alexander Lonquich e a Cristina Barbuti:
2014: La musica come scrittura del tempo interno: Frammenti (Schubert).
2016: La musica come scrittura del godimento: Resti (Schumann).
2017: Un discorso senza parole: schegge (Novecento)

È ideatore, con Andrea Ciommiento e Cristina Barbuti, del progetto “Casa Arti Sociali” che realizza eventi formativi sulle tematiche della psicoanalisi applicata in diversi ambiti:
2014: Violenza e altre storie di genere, a Kantoratelier (Firenze)
2015: Reinventare i luoghi: l’arte nei contesti psichiatrici, al MAXXI (Roma)
2016: Anni acerbi: il disagio dell’adolescenza, a Kantoratelier (Firenze)
2016: Libere differenze: i disagi della migrazione, alla Casa del Borgo (Torino)

Alla Facoltà di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, dal 1992 al 1999, ha svolto attività di ricerca nel campo della psicologia dell’arte. Ha tenuto seminari annuali sui processi performativi e la psicologia narrativa:
1992-93: Psicologia della performance teatrale
1993-94: Dalle tecniche del corpo alle tecnologie del sé
1994-95: Antropologia dell’alterità
1995-96: Il modello narrativo: dalla fenomenologia alla psicoanalisi.
1996-97: La drammaturgia della follia
1997-98: Scrittura e identità
1998-99: Foucault-Lacan: costruzione linguistica dell’identità

Nel 1993 è relatore al congresso internazionale “Caos, Ordine, Complessità”, all’Università Federico II di Napoli.
Nel 1994 è co-organizzatore e relatore al Convegno “Psiche e Teatro” tenutosi a Roma, Teatro Quirino.
Nel 1998 è relatore con un lavoro dal titolo La costruzione retorica del corpo, al XV Congress of the International Association of Empirical Aesthetics, Università Sapienza di Roma,.
Nel 1999 è ideatore con Alfonso Santarpia di una ricerca inter-universitaria tra l’Università La Sapienza di Roma (cattedra di Riccardo Venturini) e l’Université de Paris VIII (cattedra di Alain Blanchet) dal titolo “Il corpo metaforico” sulle rappresentazioni del corpo in diversi contesti disciplinari: letterario-poetico, psicologico-clinico, artistico-performativo.
Nel 1999 Responsabile (insieme a Gioia Ottaviani) di una ricerca del CNR dal titolo “Setting performativi nei contesti psico-sociali”.
Dal 2000 al 2005 è docente di “Clinica e mediazione artistica” presso la Scuola di specializzazione e counselling post-laurea per medici e psicologi a orientamento gestaltico-fenomenologico IGF di Roma.
Nel 2005 è Responsabile del progetto formativo del dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo finanziato dal Fondo Sociale Europeo dal titolo “Teatri in corso. Tra formazione e intervento sociale” rivolto alla formazione extracurriculare di 50 studenti di Lettere e di Psicologia.
Nel 2006 è co-organizzatore e relatore al Convegno “Lo sguardo e l’azione. Fenomenologia della percezione e clinica delle immagini”, Casa del Cinema, Roma.
Nel 2010 è organizzatore del convegno “Buone pratiche nell’era globale” all’Università Sapienza di Roma. Moderatore della tavola rotonda “Identità, desiderio, immaginario collettivo”, con: Nadia Fusini, Antonio Di Ciaccia, Giacomo Marramao. E curatore della intervista video a Zygmunt Bauman dal titolo “Globalizzazione del desiderio?”.
Nel 2010 è co-organizzatore e relatore al Convegno “Schumann: il silenzio della follia” tenutosi all’Università Sapienza di Roma.
Nel 2011 è moderatore della tavola rotonda per la presentazione del Seminario. Libro XX. Ancora di Jacques Lacan, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, con Antonio Di Ciaccia, Nadia Fusini, Claudio Strinati.
Nel 2012 è co-organizzatore e relatore al Convegno “Glenn Gould: l’estetica dell’assenza” tenutosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Nel 2014 è ideatore del progetto triennale “Transizioni: musica, teatro, psicoanalisi” presso l’Università della Calabria di Cosenza, insieme al m° Alexander Lonquich e a Cristina Barbuti.

Tra le pubblicazioni:
• “Lalingua perduta e ritrovata”, La Psicoanalisi n. 56-57, 2015.
• “Lituraterra”, La Psicoanalisi n. 55, 2014.
• “La lettera, da Joyce ad Artaud”, Attualità lacaniana, n. XVIII, gen-giu 2014.
• “Il Simposio: atopia e sfera”, Appunti – rivista della SLP, anno XVIII, settembre 2014.
• “L’inconscio musicale”, in Atti del convegno Schumann: la musica,l’ambiente culturale, il silenzio della follia, Schumann e l’Italia, LIM, Lucca, 2014.
• “Ex nihilo. L’Antigone di Jacques Lacan”, Cenobio. Rivista trimestrale di cultura, n. 1 anno LXII, gennaio-marzo, 2013.
• “Eversiva epistemologia freudiana”, in Appunti – rivista della SLP, n. 127 anno XVII, dicembre, 2013.
• “Qualcosa da dire al bambino autistico” di Bruno de Halleux, La Psicoanalisi n. 51, 2012.
• “I live by long distance”, catalogo convegno-mostra “Glenn Gould: l’estetica dell’assenza” 16 nov-2 dic 2012, Auditorium Parco della Musica di Roma.
• “Il seminario. Libro XX. Ancora” di Jacques Lacan, La Psicoanalisi n. 50, 2011.
• “Di vita si muore. Lo spettacolo delle passioni nel teatro di Shakespeare” di Nadia Fusini, La Psicoanalisi n. 49, 2011.
• “Un debutto nella vita, da Sartre a Lacan” di Jacques-Alain Miller, La Psicoanalisi n. 49, 2011.
• “Conferenze di estetica lacaniana e lezioni romane” di François Regnault, La Psicoanalisi n. 49, 2011.
• “L’eccedenza del sentire performativo. Le scienze umane per una rettifica delle neuroscienze”, in Nuovi dialoghi tra teatro e neuroscienze, Antigone, Roma, 2011.
• “Punti di capitone”, La Psicoanalisi n. 45, 2009.
• “Invenzioni nella psicosi. Unica Zürn, Vaslav Nijinsky, Glenn Gould” di Chiara Mangiarotti, Céline Menghi, Martin Egge, La Psicoanalisi n. 46, 2009.
• —, et Santarpia Alfonso, Venturini Riccardo, Blanchet Alain, “Metaphorical Conceptualizations of the body in psychopatology and poetry”, Delta Journal, n. 26, 2010.
• — (a cura di), Artiterapie: tra clinica e ricerca. L’uso degli atelier artistici nei contesti socio-sanitari, Edizioni Universitarie Romane, Roma, 2007.
• “Lo sguardo e la voce. Al di là della fenomenologia della percezione”, INformazione, n. 7, 2006.
• “Gli inganni del narrarsi”, in Adultità, n. 26, Guerini e Associati, Milano, 2007.
• —, et al., “La catégorisation des métaphores conceptuelles du corps”, Annales Médico Psychologiques, n. 164, 2006.
• “Forme del sentire performativo”, “Biblioteca Teatrale”, n. 71-72, lug-dic 2004.
• “Il racconto che trasforma. Testo e scrittura nella costruzione della persona”, Edizioni Edup, Roma, 2002.
• —, et Speziale Fabrizio, “Psicologia e complessità”. Intervista a Edgar Morin, Attualità in psicologia, n. 1 anno X, 1995.